Metric – Fantasies: Recensione.

Emily Haines e i suoi Metric si impongono nel 2009 con un disco superlativo, che prende la new-wave nella sua forma migliore e te la sbatte sul piatto, tutto è perfetto, anni luce migliore di tante band dai nomi rinomati e eccessivamente blasonati in circolazione in questo periodo.

”Fantasies” è un piccolo gioiellino, un insieme di melodie azzeccate assemblate dall’esperienza della band che non manca mai un colpo. Atmosfere intime che rapiscono, pillole rock sfrenate e sexy, sintetizzatori orchestralmente ammaestrati aggrediti da chitarre sfrontate e presuntuose; tutto al posto giusto, tutto innescato alla perfezione, cosi accattivante e sorprendente che ti chiedi dove stia il tranello.

La cover album di Fantasies

Non c’è nessuna trappola, nessuna finzione, chi ha avuto a che fare con i Metric è perfettamente a conoscienza delle qualità della band, che non mancano di colpire anche in questo episodio. L’inizio è thriller, ”Help, I’m Alive” introduce il disco con un crescendo da sballo, ossessivo e calibrato…beating like a hammer…subito dopo i ritmi aumentano in ”Sick Muse” dove la new-wave iper pompata dai synth esprime tutta la sua energia con un solo obiettivo: farti muovere e scatenare. ”Twilight Galaxy” è il momento piu intimo del disco, una struggente cavalcata in mezzo alle stelle, ritmi lenti, tastiere soffuse e la voce di Emily supportata a volte dal coro a portare a casa uno dei pezzi più belli dell’album, e probabilmente uni quelli da tenere sempre in playlist per i momenti migliori. Altro episodio da non lasciare mai a casa è ”Stadium Love”, un finale da stadio epico con chitarre sparate a mille, una bomba che non ti fa mettere via il disco ma ti lascia in repeat eterno con un groove potente e synth che ci mettono poco a bruciare i tuoi ultimi neuroni.

Roba pesante, bella potente, che però sa rallentare i ritmi nei momenti giusti senza mai calare di qualità, i MetricEmily Haines piazzano una mattonella fondamentale nel genere dell’indie-rock new-wave che ultimamente risultava usurpato e deteriorato, alcuni scettici non si preoccupavano minimanete a dichiararlo già finito e estinto, ebbene ha rispolverato la sua band dopo quattro anni e con genialità e esperienza ha piazzato un ottimo album, assolutamente da non lasciarsi scappare.

voto 4

link Metric My Space

Help, I’m Alive Official Video


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